Codice Etico

Revisione approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 16.03.2026

INDICE

IL CODICE ETICO DI BEIERSDORF S.P.A.

I. Premesse

II. Approvazione, ambito di applicazione e diffusione del Codice Etico

III. Conformità alla Legge

IV. Principi generali di comportamento

V. Prevenzione di conflitti di interesse

VI. Tutela dell’ambiente di lavoro e della riservatezza

VII. Risorse umane, politiche di selezione e sviluppo della professionalità

VIII. Tutela della concorrenza

IX. Tutela ambientale e sostenibilità

X. Tutela del patrimonio aziendale e contabile e trasparenza

XI. Norme etiche nei confronti dei terzi

XII. Organismo di Vigilanza

XIII. Violazioni del Codice Etico e sistema sanzionatorio

I. PREMESSE

BEIERSDORF S.p.A. (di seguito anche “Beiersdorf” o la “Società” o l’“Azienda”) è una delle affiliate di Beiersdorf AG che ha sede ad Amburgo, in Germania, attiva da oltre 130 anni nel settore della cura della persona. 

L’attività della Società si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato da una consolidata esperienza nella ricerca e sviluppo, da una costante innovazione dei prodotti e dalla valorizzazione di marchi di primaria rilevanza a livello globale. Tra questi Nivea, Eucerin, Labello e Hansaplast.  

Da oltre 140 anni, infatti, i colleghi del dipartimento Ricerca e Sviluppo (R&D) conducono studi approfonditi sui complessi processi della pelle, con l’obiettivo di sviluppare prodotti per la cura della pelle in grado di avere un impatto significativo sulla vita delle persone a livello globale.  

La strategia del Gruppo Beiersdorf è di contribuire in modo significativo al benessere delle persone e generare un impatto positivo e concreto nella vita dei propri consumatori. In tale prospettiva Beiersdorf promuove un approccio orientato al superamento dei limiti, attraverso la continua ricerca di soluzioni innovative e sostenibili, perseguendo standard qualitativi elevati e una costante centralità del consumatore. 

Per Beiersdorf la cura è un impegno concreto volto a far sentire le persone a proprio agio, intesa sia quale attenzione agli aspetti fisici e di nutrimento, sia quale espressione di empatia e attenzione alla dimensione emotiva della persona. 

In coerenza con tale impostazione, l’attenzione di Beiersdorf si estende oltre il prodotto e la cura della pelle, includendo la valorizzazione delle proprie persone, la collaborazione con partners e stakeholder, la tutela dei consumatori, il sostegno alle comunità di riferimento e il rispetto del pianeta. 

In coerenza con tale impegno, la Società promuove una cultura aziendale allineata al proprio obiettivo strategico “Care Beyond Skin”, ossia “Cura oltre la cura della pelle” orientando le proprie politiche e pratiche interne ai principi di Diversità, Equità e Inclusione (DE&I), riconoscendo e valorizzando le unicità di ognuno, accogliendo e rispettando le differenze e favorendo un contesto in cui ciascuno possa esprimere pienamente sé stesso, nel rispetto dei principi di equità e non discriminazione. 

L’identità e la cultura aziendale di Beiersdorf si fondano sui Core Values o Valori Fondamentali che, sin dalla costituzione del Gruppo, orientano le scelte strategiche e operative della Società. Tali valori rappresentano un riferimento costante per tutti coloro che operano in nome e per conto della Società, garantendo uniformità di comportamenti, integrità e coerenza a livello nazionale e internazionale. 


Cura, intesa come:

  • assunzione di responsabilità nei momenti rilevanti e supporto reciproco;
  • impegno a perseguire elevati standard professionali e personali;
  • contributo positivo e responsabile nei confronti della collettività e del contesto sociale di riferimento.

Fiducia, intesa come:

  • valorizzazione e tutela dei marchi aziendali quali elementi distintivi e patrimonio della Società;
  • coerenza tra impegni assunti e comportamenti adottati;
  • promozione di relazioni improntate a lealtà, trasparenza e presunzione di buona fede.

Semplicità, intesa come:

  • focalizzazione su priorità strategiche chiare e obiettivi di maggiore impatto;
  • orientamento all’efficacia e alla tempestività decisionale;
  • ricerca di soluzioni pragmatiche e funzionali al raggiungimento dei risultati. 

Coraggio, inteso come:

  • determinazione nel perseguire obiettivi ambiziosi e competitivi;
  • orientamento al risultato e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo;
  • apertura al cambiamento e capacità di adattamento in contesti dinamici.

I Valori Fondamentali costituiscono principi guida vincolanti e parte integrante del sistema complessivo di principi cui si ispira la Società e trovano concreta applicazione nelle disposizioni del presente Codice Etico, del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato ai sensi del D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, nonché nelle procedure e policy aziendali vigenti. L’adesione a tali valori e la loro effettiva attuazione rappresentano condizione essenziale per il corretto svolgimento delle attività aziendali, per la tutela della reputazione e dell’immagine della Società.

II. APPROVAZIONE, AMBITO DI APPLICAZIONE E DIFFUSIONE DEL CODICE ETICO

La Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 20.03.2013, ha adottato un codice di comportamento, denominato “Codice Etico”, che manifesta i valori e definisce le linee guida comuni dell’organizzazione. 

Tale codice di comportamento è stato successivamente aggiornato il 09.05.2018 ed in ultimo il 16.03.2026, al fine di renderlo sempre più aderente all’insieme di valori ai quali la Società si ispira per il raggiungimento dei propri obiettivi, in conformità alla realtà locale, alla legislazione nazionale ed alle prescrizioni di cui al D. Lgs. 231 del 2001. 

Le norme contenute nel Codice Etico si rivolgono e si applicano, senza eccezione, agli organi direttivi, a tutti i dipendenti della Società ed ad altri soggetti (tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, consulenti esterni e partners commerciali) che, direttamente o indirettamente, costantemente o temporaneamente, collaborano, instaurano rapporti o relazioni con la medesima. 

I soggetti di cui sopra, denominati destinatari, sono tenuti ad informare i terzi con mezzi idonei in ordine ai doveri che trovano fondamento nel Codice, nonché ad esigerne l’osservanza e ad adottare consone iniziative nell’ipotesi di omesso adempimento. 

La diffusione del Codice Etico rappresenta un elemento fondamentale per garantirne l’efficace applicazione all’interno della Società. Beiersdorf, pertanto, si impegna a renderlo facilmente accessibile a tutti i destinatari, mettendolo a disposizione attraverso, a titolo di esempio, gli strumenti informatici aziendali, il sito istituzionale e la documentazione interna. Inoltre, in occasione di assunzioni o avvio di collaborazioni esterne il Codice viene comunicato e brevemente illustrato a scopo formativo e di sensibilizzazione. Ogni destinatario è pertanto tenuto a conoscerne i contenuti e ad attenersi ai principi in esso contenuti. 

È essenziale che tutti coloro che operano o opereranno in futuro in nome e per conto di Beiersdorf S.p.A. — amministratori, responsabili, dipendenti, consulenti esterni o partners commerciali — prendano visione, prima dell’avvio della propria attività, dei principi e dei valori enunciati nel Codice. 

III. CONFORMITA’ ALLA LEGGE

Beiersdorf ha come principio imprescindibile il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti, dei principi dettati dal presente Codice Etico, dalle procedure interne e dal Modello di organizzazione, gestione e controllo (di seguito “Modello” o anche “MOGC”), adottato dalla Società ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, recante “Disciplina amministrativa delle persone giuridiche, della società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300”.

Le attività di Beiersdorf devono quindi essere conformi ai principi comportamentali espressi dal D. Lgs. 231/01, al Modello e al presente Codice Etico che costituisce parte integrante del MOGC adottato dalla Società.

Gli amministratori e i dipendenti della Società, nonché tutti i soggetti che, a qualunque titolo, operano o collaborano con essa, sono tenuti a conoscere e rispettare le leggi e le normative vigenti in tutti i Paesi in cui la Società opera, comprese le prescrizioni del presente Codice, del Modello e delle procedure aziendali. 

IV. PRINCIPI GENERALI DI COMPORTAMENTO

I rapporti e i comportamenti degli operatori, a ogni livello, devono ispirarsi ai principi di onestà, correttezza, integrità, trasparenza e reciproco rispetto, nonché al rifiuto di qualsiasi condotta incompatibile con un modello organizzativo e gestionale fondato sull’assoluto rispetto della legge e delle regole comportamentali e procedurali vigenti all’interno di Beiersdorf.  

Il presente Codice Etico, pertanto, si propone di fornire ai responsabili, ai dipendenti e ad ai collaboratori della Società una sintesi delle modalità comportamentali alle quali si dovranno adeguare nello svolgimento dei propri compiti istituzionali.  Per ciascuna tipologia di situazione, vengono indicate considerazioni e raccomandazioni operative riguardanti i comportamenti da adottare o da evitare. 

A tal fine, si sottolinea l’importanza, a tutela dell’intera Azienda, di segnalare eventuali condotte illecite o irregolarità attraverso i canali previsti dalle specifiche procedure aziendali, pubblicate sulla intranet aziendale nella sezione denominata “Compliance”:

  • segnalazione tramite il canale di Whistleblowing, per le segnalazioni rientranti nell’ambito della normativa in materia di whistleblowing (a tal proposito, prendere visione della procedura Whistleblowing);
  • segnalazione all’Organismo di Vigilanza (di seguito “OdV”), a cui vanno indirizzate le segnalazioni riguardanti violazioni del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs.  231/2001;
  • segnalazione in materia di tutela della parità di genere, per segnalazione di situazioni di discriminazione e/o non inclusività rilevanti ai fini della tutela della parità di genere (ai sensi della UNI PDR125:2022), tramite l’apposito processo dedicato. 

Gli operatori devono inoltre impegnarsi a facilitare le verifiche svolte dagli organi competenti, adottando un atteggiamento collaborativo e trasparente.   

V. PREVENZIONE DI CONFLITTI DI INTERESSE

Gli amministratori, i dipendenti e i collaboratori, a qualsiasi titolo operanti per la Società, devono evitare situazioni o attività che possano interferire con la loro capacità di assumere decisioni imparziali e obiettive o che possano determinare un contrasto tra un interesse personale e quello della Società.

Essi devono pertanto astenersi da qualsiasi comportamento che, sfruttando la propria posizione funzionale, possa sovrapporre o intrecciare interessi personali e/o familiari con le mansioni svolte all’interno della Società.

Al fine di prevenire situazioni di conflitto di interessi, i destinatari, al momento dell’assegnazione dell’incarico o dell’avvio del rapporto di lavoro, sono tenuti a sottoscrivere un’apposita dichiarazione attestante l’assenza di condizioni di conflitto tra il singolo e la Società, impegnandosi altresì a dichiarare tempestivamente ogni proprio interesse personale o finanziario che possa, anche potenzialmente, porsi in contrasto con gli interessi societari.

È inoltre fatto obbligo ai destinatari di informare tempestivamente il proprio superiore gerarchico circa qualsiasi circostanza che possa configurare una situazione di conflitto, anche solo potenziale, con gli interessi della Società. 

VI. TUTELA DELL’AMBIENTE DI LAVORO E DELLA RISERVATEZZA

La Società svolge le proprie attività in armonia con la vigente legislazione in materia di tutela delle condizioni di lavoro.  

Ogni destinatario, nell’ambito delle proprie mansioni, si impegna a condurre le proprie attività sulla base di principi di prevenzione dei rischi, tutela della salute e della sicurezza della persona. 

I rapporti tra i dipendenti della Società devono essere ispirati ai principi di una civile convivenza e solidarietà, nel reciproco rispetto dei diritti e delle libertà delle persone, rifiutando ogni forma di discriminazione. 

La Società si impegna a creare e garantire un ambiente di lavoro che rifletta le condizioni di cui sopra, assicurando al contempo che sia rispettata la dignità personale del singolo e che non venga a crearsi qualsiasi situazione di discriminazione e condizionamento. 

I responsabili delle unità organizzative devono esercitare i poteri inerenti alla delega ricevuta con obiettività, razionalità ed equilibrio. I dipendenti devono prestare la massima collaborazione nei confronti dei loro responsabili, osservando e svolgendo con diligenza le disposizioni lavorative loro impartite. 

I rapporti tra i diversi livelli di responsabilità devono svilupparsi con lealtà e correttezza, nel rispetto delle rispettive funzioni.  

Nel rispetto della legislazione vigente in materia di privacy la Società tutela la riservatezza delle informazioni relative alla sfera privata e le opinioni di ognuno, la privacy nella corrispondenza e nelle relazioni interpersonali tra i dipendenti, evitando ogni forma di intervento o controllo che possano ledere la personalità. 

VII. RISORSE UMANE, POLITICHE DI SELEZIONE E SVILUPPO DELLA PROFESSIONALITA’

Le risorse umane sono considerate un elemento indispensabile e fondamentale, che costituisce il fattore determinante del successo competitivo sul mercato.

Le qualità richieste dalla Società ai propri amministratori, dipendenti e collaboratori sono costituite dall’onestà, lealtà, capacità, professionalità, preparazione tecnica e dedizione.

La Società opera la selezione del personale in base ai valori ed alle caratteristiche sopra enunciate, nel rispetto delle pari opportunità e senza alcuna forma di discriminazione, affinché le risorse acquisite rispondano ai profili concretamente necessari alle esigenze aziendali, evitando ogni tipo di agevolazione o favoritismo.

La Società si impegna a coltivare le condizioni necessarie a favorire lo sviluppo della professionalità, agevolando l’aggiornamento professionale e l’acquisizione di competenza, contestualmente seguendo una politica di avanzamento e di carriera fondata sulla meritocrazia.

In ragione di quanto sopra, i Dirigenti ed i Responsabili sono tenuti a concorrere nella valorizzazione della professionalità, nello sviluppo delle capacità e nella realizzazione delle potenzialità dei loro collaboratori. Ai dipendenti è invece chiesto di conseguire nuove capacità, conoscenze e competenze, e di affinare quelle già acquisite.

La Società si impegna a sviluppare e mantenere una forza lavoro diversificata, promuovendo un ambiente professionale inclusivo, rispettoso e accogliente.

VIII. TUTELA DELLA CONCORRENZA

La Società riconosce il valore fondamentale della concorrenza leale quale presupposto di un mercato efficiente e trasparente. Per questo motivo, tutti coloro che operano in nome e per conto della Società sono tenuti ad agire nel pieno rispetto delle normative vigenti, evitando comportamenti che possano anche solo potenzialmente costituire pratiche collusive, abuso di posizione o altre forme di concorrenza sleale.

È fatto divieto di acquisire informazioni riservate o strategiche sui concorrenti con modalità non corrette o non trasparenti. Le attività commerciali devono basarsi su criteri di professionalità, correttezza e integrità, perseguendo il successo sul mercato esclusivamente attraverso la qualità dei prodotti e dei servizi offerti.

Ciascun dipendente e collaboratore è tenuto ad osservare e rispettare le Linee Guida sulla concorrenza adottate dalla Società e pubblicate sulla intranet aziendale nella sezione “Compliance”.

IX. TUTELA AMBIENTALE E SOSTENIBILITA’

La Società e tutti i destinatari, nello svolgimento delle loro funzioni, si impegnano a rispettare la vigente normativa in materia di tutela e protezione ambientale, promuovendo la ricerca di un equilibrio fra crescita economica, continuo miglioramento dei risultati ambientali e di responsabilità sociale.

La conduzione delle attività della Società è fondata sul corretto utilizzo delle risorse e sul rispetto dell’ambiente.

La Società promuove un approccio alla sostenibilità volto a elevare l’impatto positivo della cura della pelle, minimizzando al contempo l’impatto ambientale e massimizzando quello sociale.

Grazie all’energia e alla dedizione degli oltre 20.000 dipendenti presenti nel mondo, la Società traduce gli ambiziosi obiettivi strategici in azioni concrete, contribuendo a realizzare un modello di sviluppo sostenibile e responsabile a beneficio delle persone, delle comunità e del pianeta.

X. TUTELA DEL PATRIMONIO AZIENDALE E CONTABILE E TRASPARENZA

La Società si impegna affinché l’utilizzo delle risorse disponibili sia tesa a garantire, accrescere e rafforzare il patrimonio aziendale, a tutela della Società medesima, dei soci e dei creditori.

Ogni soggetto è direttamente e personalmente responsabile della protezione e della conservazione dei beni, materiali ed immateriali, e delle risorse affidategli e dell’utilizzo delle stesse in conformità all’interesse sociale.

A tutela dell’integrità del patrimonio sociale è fatto divieto, fuori dai casi espressamente previsti dalla legge, di restituire in qualsiasi forma i conferimenti o liberare i soci dall’obbligo di eseguirli, di ripartire utili non realmente conseguiti o destinati per legge a riserva, di effettuare riduzioni del capitale sociale, fusioni o scissioni in violazione delle norme poste a tutela dei creditori, di formare o aumentare fittiziamente il capitale sociale, di soddisfare le pretese dei soci in danno dei creditori sociali in caso di liquidazione.

Sono predisposti specifici protocolli al fine di garantire la possibilità di identificare i soggetti aziendali responsabili del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento delle operazioni.

È necessario che ogni operazione sia svolta nelle varie fasi da soggetti diversi, con competenze preliminarmente definite e conosciute dall’organizzazione, al fine di evitare che possano risultare attribuiti poteri illimitati o comunque eccessivi ai singoli soggetti.

Ogni transazione aziendale deve essere tempestivamente registrata in modo veritiero e corretto, sulla base di adeguata documentazione in modo da risultare agevolmente verificabile. In ordine ad ogni operazione o transazione devono potersi rilevare la legittimità, l’autorizzazione, la coerenza, la congruità e la corretta registrazione, anche sotto il profilo dell’esatto utilizzo delle risorse finanziarie.

La documentazione da riportare in contabilità a supporto della relativa registrazione deve essere completa, chiara, veritiera ed accurata, e deve essere mantenuta agli atti ed archiviata per consentire ogni opportuna verifica. 

Ogni soggetto che venisse a conoscenza di omissioni, falsificazioni, trascuratezza nella tenuta della contabilità e della documentazione sottostante è tenuto a riferire i fatti alla Società, nella persona del superiore.

Le sopra citate violazioni assumono rilievo sotto il profilo disciplinare e prevedono l’applicazione di idonee sanzioni. 

XI. NORME ETICHE NEI CONFRONTI DEI TERZI

A) Rapporti con la Pubblica Amministrazione

I rapporti e l’assunzione di impegni con la Pubblica Amministrazione e con le Pubbliche Istituzioni sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali preposte ed autorizzate, le quali agiscono nell’assoluto e rigoroso rispetto delle leggi e delle normative vigenti, dei principi dettati dal Codice Etico e dal Modello.

La Società, in relazione ai rapporti intrattenuti con pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio e pubblici impiegati, vieta espressamente a tutti coloro che agiscono ed operano nel proprio interesse di accettare, offrire o promettere, anche indirettamente, denaro, doni, beni, servizi, prestazioni o favori non dovuti per promuovere o favorire gli interessi della medesima.

Ogni soggetto che riceva richieste od offerte di denaro od altro beneficio nel contesto dei rapporti con la pubblica amministrazione deve riferirne immediatamente alla Società, nella persona del superiore / responsabile.

I destinatari che nell’ambito delle loro funzioni si trovino legittimamente ad avere rapporti con la pubblica amministrazione o pubbliche istituzioni sono tenuti a verificare, con la dovuta diligenza, che quanto dichiarato o attestato nell’interesse della Società sia veritiero e corretto.

B) Rapporti con organizzazioni politiche e sindacali

I contributi a scopi politici, sociali o sindacali sono concessi nei limiti consentiti dalla legislazione vigente e devono essere adeguatamente registrati in totale trasparenza.

I destinatari riconoscono che ogni forma di coinvolgimento in attività politiche avviene su base personale, nel proprio tempo libero, a proprie spese ed in conformità alle leggi in vigore.

C) Rapporti con clienti e fornitori

La Società promuove il rapporto corretto e trasparente con clienti e fornitori.

Ogni destinatario, nell’ambito della gestione dei propri rapporti con i clienti, deve, nel rispetto delle procedure interne, favorire la massima soddisfazione del cliente fornendo informazioni esaurienti ed accurate in ordine ai prodotti ed ai servizi loro forniti.

La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto devono essere effettuate sulla base di una valutazione obiettiva e trasparente, che tenga in debita considerazione la qualità, la capacità di fornire e garantire servizi di livello adeguato, l’efficienza, il prezzo, la convenienza.

Nei rapporti con clienti e fornitori sono espressamente vietate dazioni, benefici, anche indiretti, omaggi, atti di cortesia e di ospitalità, salvo che siano di natura e valore tali da non poter essere interpretabili come finalizzati a concedere od ottenere un trattamento di favore e comunque in linea con le Linee Guida Anticorruzione adottate dall’Azienda. Eventuali omaggi, atti di cortesia e di ospitalità devono essere comunicati al superiore e sono sottoposti alla decisione del medesimo, nel rispetto delle Linee Guida sopra anzidette.

Il dipendente che riceva da clienti o fornitori doni o trattamenti di favore che passino i limiti degli ordinari rapporti di cortesia, o che li prometta o li faccia ad essi, deve immediatamente relazionare il superiore, il quale ne darà tempestiva notizia alla competente funzione aziendale che, espletate le verifiche del caso, provvederà, tramite le funzioni preposte, a gestire la comunicazione verso l’esterno e ad informare l’autore dell’omaggio in ordine alla politica aziendale sul punto. In ogni caso si applicano le Linee Guida Anticorruzione.

D) Rapporti infragruppo

La Società si impegna ad evitare condotte che, pur realizzate nel proprio interesse, risultino pregiudizievoli per le altre società del Gruppo.

Il flusso delle informazioni e delle comunicazioni all’interno del Gruppo deve realizzarsi in conformità ai principi di lealtà, correttezza, veridicità, completezza, chiarezza, trasparenza, prudenza, nel rispetto dell’autonomia di ogni società e dei rispettivi ambiti di attività.

E) Informativa Societaria

La Società, in armonia e nei limiti stabiliti dalle vigenti normative, fornisce tempestivamente ed in modo completo le informazioni, i dati, i chiarimenti e la relativa documentazione richiesti dai soci, clienti, fornitori, autorità di vigilanza e istituzioni, nell’esercizio delle relative funzioni.

La Società garantisce l’accesso alle informazioni a tutti coloro che sono legittimamente interessati alla conoscenza dei fatti aziendali.

La comunicazione di fenomeni o situazioni rilevanti dell’attività e della preventivata evoluzione aziendale deve essere effettuata in maniera puntuale.

F) Informazioni riservate

Tutti i soggetti che operano a qualsiasi titolo per conto della Società sono tenuti alla massima riservatezza e quindi a non divulgare o chiedere indebitamente notizie che presentino carattere di riservatezza.

A titolo meramente esemplificativo costituiscono informazioni riservate: i progetti di lavoro, i piani commerciali, industriali e strategici, le informazioni inerenti al Know-How ed ai processi tecnologici, le operazioni finanziarie, le strategie operative, le strategie di investimento e disinvestimento, i risultati operativi, i dati personali dei dipendenti, le liste di clienti, fornitori e collaboratori.

Costituiscono inoltre informazioni riservate tutte le notizie apprese nello svolgimento od in occasione di attività lavorative, dalla cui utilizzazione o diffusione possa derivare un pericolo od un danno alla Società e/o un indebito vantaggio per il soggetto.

In ogni caso, i destinatari, anche in ottemperanza alla legislazione a tutela della privacy / protezione dei dati personali, si impegnano a proteggere le informazioni generate o acquisite e ad evitarne un uso improprio o non autorizzato.

La violazione dei doveri di riservatezza può determinare l’applicazione di sanzioni disciplinari.

G) Rapporti con gli organi di informazione

I rapporti tra la Società e i mass media devono essere tenuti e gestiti solo dalle funzioni aziendali espressamente a ciò delegati.

Ogni richiesta di notizie da parte della stampa o degli organi di informazione ricevuta dal personale deve essere comunicata ai soggetti responsabili delle comunicazioni (PR & Comm Team), ancor prima di assumere qualsiasi impegno a rispondere alla richiesta.

In ogni caso, le informazioni e le comunicazioni fornite dovranno essere veritiere, complete, precise, curate, trasparenti ed omogenee.

XII. ORGANISMO DI VIGILANZA

All’Organismo di Vigilanza (OdV) è attribuita la funzione di vigilare sul funzionamento e sull’osservanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dalla Società ai sensi del D. Lgs. 231/2001. L’OdV svolge la propria attività con imparzialità, autorità, continuità, professionalità, autonomia e indipendenza, ed è dotato delle risorse necessarie per operare in modo efficace e tempestivo.

In particolare, l’OdV è legittimato ad accedere a ogni fonte informativa della Società, esaminare documenti e dati, promuovere eventuali aggiornamenti del Codice Etico e dei protocolli interni, nonché effettuare controlli periodici sul funzionamento e sul rispetto del Modello.

Al fine di garantire che comportamenti contrari al Codice, al Modello o comunque illeciti vengano portati agevolmente, direttamente e con riservatezza a conoscenza dell’Organismo di Vigilanza, la Società predispone specifici canali informativi, nel rispetto della normativa in materia di privacy e dei diritti individuali.

All’OdV compete la verifica puntuale e scrupolosa delle segnalazioni ricevute, nelle modalità e per i casi previsti nel Modello e nel rispetto del Regolamento adottato dal medesimo OdV.

È possibile contattare l’Organismo di Vigilanza della Società mandando una mail all’indirizzo: organismodivigilanza2@beiersdorf.com.

XIII. VIOLAZIONI DEL CODICE ETICO E SISTEMA SANZIONATORIO

L’osservanza delle disposizioni del Codice Etico rientra nelle obbligazioni contrattuali cui sono soggetti dipendenti, collaboratori, agenti, fornitori, clienti e qualsiasi soggetto esterno che presti/riceva a qualunque titolo attività per/da Beiersdorf.

Le violazioni delle disposizioni del Codice Etico saranno considerate quale inadempimento delle obbligazioni contrattuali, con ogni conseguenza di legge e di contratto compresi, ove ne ricorrano i presupposti, l’adozione di provvedimenti sanzionatori anche di ordine disciplinare e la risoluzione del rapporto in corso.